L’intelligenza artificiale tra salute e arte: convegno Auser a Santeramo

La tecnologia, se ben compresa e applicata, può diventare un’alleata preziosa per migliorare la qualità della vita e stimolare la creatività anche nelle fasce più mature della popolazione. Una conferma è giunta dal quinto convegno del percorso su “Salute e Benessere per una cittadinanza attiva”, promosso dall’Associazione Auser in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali. L’evento ha offerto un’importante occasione di approfondimento sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella salute e nell’arte, tematiche sempre più rilevanti nella società contemporanea.
I lavori sono stati aperti da Giuseppina Fumarulo, fisioterapista, che ha introdotto il tema e sottolineato l’importanza di iniziative come questa per promuovere una maggiore consapevolezza sulle nuove tecnologie applicate alla salute e alla creatività. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Casone e del presidente regionale di Auser, Biagio D’Alberto, che ha sottolineato l’attenzione che l’associazione per l’invecchiamento attivo riserva al tema dell’alfabetizzazione e della cittadinanza digitale, il convegno è entrato nel vivo con gli interventi dei relatori, moderati dall’assessore ai Servizi Sociali e vicesindaco Antonella Giove e dal direttore del Distretto 1 ASL BAT, Domenico Antonelli.
Giuseppe Vessio, ricercatore presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari, ha aperto la serie di interventi con una riflessione sull’evoluzione e le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale tra scienza e arte. Successivamente, Maria Teresa Angelillo, neuropsicologa e psicoterapeuta, ha illustrato le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore della salute, evidenziandone le potenzialità e i limiti.
Un focus specifico sulle implicazioni mediche è stato offerto da Maria Antonella Ciccarone, cardiologa presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, che ha analizzato il rapporto tra intelligenza artificiale e prevenzione dell’infarto, mentre Francesco Mastropasqua, cardiologo e scultore, ha approfondito il ruolo della tecnologia nel mondo dell’arte. Carlo Molinari, artista visivo, ha infine esplorato il concetto di “immaginazione artificiale” e le sue applicazioni nella creatività contemporanea.
Le conclusioni sono state affidate a Emanuele Oliva, manager di servizio e igiene nella sanità pubblica e privata, che ha evidenziato l’importanza di integrare la conoscenza scientifica con la consapevolezza etica nell’uso dell’intelligenza artificiale. La chiusura dei lavori è stata curata da Carmela Losito, presidente di Auser Santeramo in Colle, che ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa.
Questo convegno ha rappresentato un’opportunità di crescita e confronto su tematiche cruciali per il futuro, sottolineando come la conoscenza e l’aggiornamento continuo siano strumenti fondamentali per un invecchiamento attivo e consapevole.